fatturazione elettronica PA e archiviazione sostitutiva
19 novembre 2015 /

FATTURAZIONE ELETTRONICA PA e archiviazione sostitutiva

 

Di seguito alcune considerazioni che ci sentiamo di condividere a seguito di alcuni dubbi espressici in merito alla normativa relativa all’Archiviazione Sostitutiva delle Fatture Elettroniche PA.
In particolare, ricorre spesso il dubbio riguardante l’obbligo di archiviare per intero un registro iva nel caso in cui sullo stesso coesistano sia Fatture Elettroniche (PA) che Analogiche (Cartacee).
L’indicazione da molti avanzata deriva dalla previgente dizione dell’art. 4 del D.M. MEF 23 gennaio 2004, comma 2 che prevedeva “il processo di conservazione di cui al comma 1 può essere limitato a una o più tipologie di documenti e scritture analogici, purché sia assicurato l’ordine cronologico delle registrazioni e non vi sia soluzione di continuità per ogni periodo di imposta”.
Questo ha generato una prassi interpretativa da parte dell’Agenzia delle Entrate che riteneva necessaria la separazione in distinti sezionali delle registrazioni IVA relative alle fatture elettroniche da quelle relative a fatture analogiche.
Con l’emanazione del DM MEF del 17 giugno 2014 la questione della separazione dei sezionali parrebbe essere venuta meno , così come non si fa più alcun cenno sia ai concetti di “ordine cronologico” che alla “continuità” delle registrazioni, tuttavia non essendosi ancora espressa in via interpretativa l’Agenzia delle Entrate a nostro avviso, in via cautelativa, è opportuno e consigliato dividere le numerazioni anche ai fini di un eventuale controllo dell’Amministrazione.
Ribadiamo quindi che non abbiamo ad oggi personalmente riscontrato alcuna documentazione diretta che indichi l’obbligo di conservare in ordine cronologico, ma purtroppo neppure documentazione ufficiale che affermi il contrario.

Continuiamo quindi a consigliare l’adozione della numerazione in ordine cronologico con registro a parte o sezionale diverso, ma naturalmente ogni azienda dovrà decidere in autonomia, avvalendosi dell’aiuto e del consiglio del proprio consulente fiscale.

Da parte nostra vi daremo il massimo supporto nel mettere in atto l’operatività prescelta.