Manuale Utente

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ANAGRAFICA FORNITORI

Contiene le schede anagrafiche di tutti i fornitori attivi e non.

La parte principale, sempre visibile, contiene i campi:
MASTRO: è possibile inserirlo solo durante l’inserimento di un nuovo fornitore; I valori validi sono tutti i mastri definiti [Fornitore] nel [Piano dei Conti]. Con l’aggiunta del codice fornitore diventa il conto fornitore per la Prima Nota;
CODICE: è il codice fornitore; può essere inputato oppure generato automaticamente (come numero progressivo) cliccando su [Auto];
ANAGRAFICA, INDIRIZZO, LOCALITA’: sono campi “liberi” senza particolari regole;
NAZIONE: campo collegato alla Tabella [Nazioni]; è possibile indicare solo nazioni presenti nella tabella. Se manca la nazione deve essere prima inserita nella tabella;
BUTTON ORDINE: permette di scegliere l’ordinamento preferito Codice o Anagrafica/Ragione Sociale;

BROWSE

È la Tab di “navigazione” tra i clienti selezionati con l’ultima ricerca effettuata. In tabella sono riportati alcuni dei campi più indicativi del fornitore.
Cliccando su una riga si attiva in modo completo il fornitore selezionato che potrà poi essere esaminato e/o modificato nelle altre Tab.

Dati Amministrativi

CODICE FISCALE: Codice Fiscale della Società/Ente Giuridico o della Persona Fisica;
PARTITA IVA: Partita IVA. Il controllo su questo campo (comunque non bloccante) avviene solo se la forma giuridica è diversa da persona Fisica ed è attivato il flag a setup (Tab [Amministrazione] ->[Amministrazione 1]);
NAZIONALITA’: scelta tra Cliente Nazionale, Unione Europea (CEE), o Extracomunitario (estero);
ELENCO CLIENTI FORNITORI: se checkato il fornitore viene escluso dalla stampa dell’elenco clienti/fornitori;
AZIENDA DEDICATA: permette di indicare su quali Aziende è possibile vedere il fornitore; in questo modo è possibile evitare che in alcune aziende presenti alcuni fornitori possano essere utilizzati;

PAGAMENTO

MODALITA’: è il codice del pagamento; è collegata alla Tabella [Condizioni di Pagamenti]. È abilitata la Gestione dalla quale è possibile inserire e/o variare delle Modalità di pagamento;
NOSTRA BANCA: è il codice della Nostra Banca da dove normalmente avvengono i pagamenti verso il Fornitore; è collegata alla Tabella [Banche];
Rif. ABI/CAB: è l’ABI/CAB della nostra banca e che serve per poter far appoggiare le RIBA. È collegata alla Tabella [Codici ABI/CAB] anche se non è possibile da qui inserire o modificare;
C/C, BBAN, CIN, IBAN, BIC: sono campi in cui è possibile inserire tutti gli estremi della banca del fornitore;
AGGIORNA SCADENZIARIO: se attivo, facendo click aggiorna lo scadenziario passivo;
AGGIORNA ORDINI: se attivo, facendo click aggiorna gli Ordini Fornitore aperti;

Le CheckBox a fianco delle Banche e degli estremi bancari possono attivare i Button di aggiornamento scadenziario e/o ordini fornitore;

DATI STANDARD

CODICE IVA: è il codice IVA da assegnare (come default) a tutte le righe dei documenti del ciclo passivo; questo Codice IVA sovrascrive quello dell’articolo;
CONTROPARTITA: indica la contropartita da assegnare nello scarico delle fatture/note credito nella contabilità generale. Sovrascrive il conto dell’articolo di magazzino sui documenti del ciclo passivo;
CENTRO DI COSTO: [COA] per assegnare il fornitore a un centro di costo; collegato alla Tabella [Centri di Costo] con possibilità di Gestione per inserire e/o modificare l’anagrafica di un centro;
CAUSALE: è la causale che verrà applicata per default sulla riga della Prima Nota; è collegato alla Tabella [Causali Prima Nota] senza possibilità di Gestione;

N.B. Le anagrafiche riportanti un codice fiscale che inizia per 8 oppure 9 che non hanno Partita IVA, vengono considerate valide ai fini del controllo P.IVA in quanto si riferiscono a enti pubblici senza scopo di lucro per i quali è giusto che non esista la Partita IVA.

Identificazione

In questa sezione è possibile dettagliare maggiormente i dati del fornitore.
I campi e i titoli nel riquadro [Classificazione] sono creabili e modificabili dall’utente stesso posizionandosi sul campo interessato, tasto destro del mouse, opzione [Gestione].

CODICE FISCALE: codice fiscale del fornitore; con  (check) esegue il controllo formale di validità (il check è valido sui Codici Fiscali italiani delle Persone Fisiche);
PARTITA IVA: Partita IVA. Il controllo su questo campo (comunque non bloccante) avviene solo se la forma giuridica è diversa da persona Fisica ed è attivato il flag a setup (Tab [Amministrazione] ->[Amministrazione 1]);
NAZIONALITA’: scelta tra Cliente Nazionale, Unione Europea (CEE), o Extracomunitario (estero);
TRATTAMENTO PRIVACY: sono le autorizzazioni per poter utilizzare i dati del fornitore. Moltissima importanza ha l’autorizzazione all’invio di documenti perché senza di essa non avverrà alcun invio di documenti per email;
STATO: attualmente -> ATTIVO; SOSPESO; ANNULLATO; CAMBIO PARTITA IVA; il dato è solo informativo e non comporta blocchi nell’emissione documenti o nella prima nota; collegato alla Tabella [Descrizioni] ANAGRA_STATO;
FORMA GIURIDICA: 3 possibilità (PERSONA FISICA; SOCIETA’ DI PERSONE; SOCIETA’ DI CAPITALI);
COGNOME, NOME, SESSO: da inserire se persona fisica …;

DATA COSTITUZIONE, DATA SCADENZA:

CLIENTE: se il Fornitore è anche Cliente in questo campo può essere indicato il codice cliente; collegata all’Anagrafica [Clienti]. È attiva la Gestione per permettere l’inserimento e/o modifica di un Cliente;
CONTO BONIFICI: in [Gestione Pagamento Fornitori], il conto Fornitori viene sostituito con questo conto nel movimento di Prima Nota;
CLASSIFICAZIONE: sono 9 classificazioni “libere” in cui è possibile modificare l’intestazione. Ogni campo è collegato ad una delle Tabelle [Descrizioni Utente] ANADEF_DEF01 … 02 … 03 etc.; l’intestazione si trova nella tabella ANADEF-DEF01 … 02 … 03 ATC;

N.B. Le anagrafiche riportanti un codice fiscale che inizia per 8 oppure 9 che non hanno Partita IVA, vengono considerate valide ai fini del controllo P.IVA in quanto si riferiscono a enti pubblici senza scopo di lucro per i quali è giusto che non esista la Partita IVA.

Ritenute (d’Acconto)

[RIT] In questa sezione troviamo innanzitutto la data ed il luogo di nascita del fornitore. Sotto questi dati vi è una tabella dove sono registrati i versamenti ENASARCO effettuati nei confronti del fornitore stesso.

CODICE: è un campo liberamente gestibile dall’utente. Solitamente viene inserito il codice tributo in modo che nella stampa del prospetto delle ritenute da versare sia già definito nel modo corretto;
TIPOLOGIA: rappresenta il tipo di ritenuta che devo applicare, vale a dire: ritenuta d’acconto, ENASARCO monomandatario, ENASARCO plurimandatario o INPS; le tipologie devono essere precaricate nella Tabella [Descrizioni] RITFOR_TIPO;
IMPONIBILE: rappresenta la percentuale di imponibile da assoggettare a ritenuta: per esempio nel caso di agenti che si avvalgono dell’opera di dipendenti dovrò indicare 20%, nel caso contrario 50% e così via.
Nel caso in cui la ritenuta sia in parte a carico del collaboratore e in parte a carico dell’azienda consiglierei di lasciare come quota imponibile 100% ed agire rapportando la percentuale alla quota effettivamente a carico del percipiente;
PERC. RIT. (Percentuale Ritenuta): è la percentuale della ritenuta che deve essere applicata. Nel caso per esempio dell’ENASARCO essendo solo il 50% a carico dell’agente a fronte di una ritenuta dell’11% dovrà essere indicato 5,5% e nell’imponibile 100%. Possono essere inputate percentuali fino a 3 decimali;
CONTO: rappresenta il conto contabile dell’insorgenza del debito per il versamento delle ritenute nei confronti dell’erario. L’utente potrà a sua scelta utilizzare l’effettivo [Erario C/Ritenute da Versare] o avvalersi, come ho accennato in apertura, di un conto transitorio [Erario C/Ritenute da Maturare], da girare a pagamento avvenuto al debito effettivo; collegato al [Piano dei Conti] con possibilità di Gestione (per inserire e/o modificare un conto);
CONTO ACQ: questo conto, non necessariamente da specificare, permette di avere selezionato automaticamente [non soggetto a ritenuta] l’importo inserito su un conto, diverso da questo indicato, in fase di registrazione della fattura. In pratica se un fornitore gestisse una doppia attività, una soggetta a ritenuta e l’altra no, sarebbe opportuno specificare il conto dell’attività soggetta a ritenuta in questo campo e il conto dell’attività non soggetta nei dati “fiscali e standard”;
CAUSALE: deve essere indicata la causale contabile che si vuole utilizzare per rilevare la ritenuta, per esempio “rilevata ritenuta”, “rilevato ENASARCO” etc.; è collegato alla Tabella [Causali Prima Nota];
INIZIO ATT.: (Inizio Attività) indica il periodo di inizio attività dell’agente, necessario per il calcolo del massimale e minimale dell’ENASARCO;
SOSPESO: indicata che la riga di ritenuta inserita non è in vigore ed è stata sostituita. È importante, qualora si siano già effettuate delle registrazioni utilizzando le specifiche di questa riga, non andare in modifica ma utilizzare il flag [Sospeso], per evitare che in fase di stampa del prospetto ritenute da versare o della certificazione le “vecchie” parcelle vengano prese in considerazione;
NO MINIMALE MASSIMALE: [S6B6 SP15] “non calcolare minimale/massimale”; se il flag è presente per la ritenuta ENASARCO del fornitore, nel prospetto versamento ritenute non viene versato alcun minimale, né considerato massimale provvigionale in Prima Nota IVA. Questo perché per gli agenti operanti in forma di società di capitali (S.p.a., S.r.l.) non è previsto né minimale contributivo né massimale provvigionale;
CONTROP. (Contropartita): Nel Caso di Gestione Alternativa Enasarco/INPS si deve caricare il conto di costo Enasarco/INPS nella riga a carico Ditta. Collegato al [Piano dei Conti];
ENASARCO: [S6B6 SP19]se attivo questo flag, il prospetto versamento ritenute estrae i movimenti considerando la data di fine validità in Prima Nota IVA anziché la data di protocollo registrazione;
SOGGETTO a FIRR: indica se il l’agente è con la [Gestione FIRR] e se mono o pluri mandatario;
MESE INIZIO, MESE FINE ATTIVITA’ (FIRR): per rapportare gli scaglioni ai mesi di prestazione attività dello stesso. Se in tali campi non viene indicato nulla automaticamente i mesi di riferimento saranno 12;
VERS. ENASARCO (Versamenti Enasarco): (Button) Popola la tabella a sinistra con la lista dei versamenti effettuati all’Enasarco e caricati in precedenza dall’utente;
TABELLA VERSAMENTI ENASARCO: sintetizza i pagamenti effettuati nei diversi periodi di Enasarco, dovuto a fatture o a minimale. Questa tabella viene generata con la stampa in definitiva del prospetto versamento ritenute con tipologia ENASARCO (MONO o PLURI mandatario). È la base di partenza per il calcolo del minimale dei mesi o trimestri successivi. Se tale tabella non è stata popolata il minimale che non è stato versato nel periodo corretto viene sommato al minimale del periodo successivo.

Situazione

La Tab [Situazione] permette di avere la Situazione del Fornitore ed è composta a sua volta da 2 SottoTab: [Dettaglio Contabile Esercizio Corrente] e [Dettaglio Finanziario].
Una prima tabella è comune alle due SottoTab e presenta i saldi del conto nei vari esercizi contabili.
Dalla [S6B6 SP18] è stata abilitata la ricerca su questa Tab.

DETTAGLIO CONTABILE ESERCIZIO CORRENTE

Si tenga presente che la situazione contabile è relativa all’esercizio corrente; se si desiderano i dettagli di altri esercizi si deve procedere prima a cambiare l’anno di esercizio nel MENU OPZIONI.

DETTAGLIO FINANZIARIO

Il [Dettaglio Finanziario] riguarda le scadenze, che in quanto tali non si riferiscono ad un singolo esercizio contabile ma all’intera storia del fornitore. Vengono visualizzate solo le scadenze aperte.

Contatti

In questa Tab è possibile indicare tutti i contatti del fornitore. Essendo la casistica molto articolata è stata suddivisa in alcune SottoTab che, in alcuni casi, sono ancora suddivise: [Rubrica] e [Indirizzi].

Rubrica

La SottoTab [Rubrica] è fatta di 3 parti:

Riferimenti

In questa sezione posso indicare tutti i riferimenti sia per quanto riguarda persone, telefoni, e-mail o qualunque altro riferimento sia necessario.

Qui sotto il significato delle colonne:
TIPO: permette di indicare il tipo del riferimento; è un campo tabellato (Tabella [Descrizioni Utente] CLICOM_TIPO). In questa tabella si possono aggiungere tutte le tipologie di cui si ha bisogno, ma non è poi necessario caricarle tutte in una scheda cliente.
IMPORTANTE: se il fornitore è abilitato all’invio dei documenti DEVE esserci la riga “MAIL INVIO DOCUMENTI” (Vedi); per le tipologie utilizzate per l’invio automatico dei documenti è NECESSARIO avere una sola riga per tipologia; se si desidera inviare a più indirizzi si devono inputare nel campo “email” separati da un “punto e vergola” (;);
RIFERIMENTO: Persona o Ufficio di riferimento del contatto;
EMAIL/NUMERO: campo “libero” dove indicare (a seconda del Tipo riga) un numero o un indirizzo email;
NOTE: annotazioni varie libere;

Contatti

[CRM] È l’elenco dei contatti del Fornitore; per ogni Contatto su questa Tab è possibile avere una Rubrica.

RELAZIONE: contiene il tipo di Relazione del Contatto: è un campo collegato alla Tabella [Descrizioni Utente] CRMLNK_TIPO in cui è possibile inserire, modificare o cancellare (sconsigliato se non in fase di startup o con la certezza che non sia utilizzata) una Relazione;
CONTATTO: è una scheda presente nell’Anagrafica [Prospect] del CRM CONTACT (sono presenti anche i Clienti e i Fornitori);
ANAGRAFICA, INDIRIZZO, CAP, LOCALITA’, PR: descrizioni non modificatili del Contatto;
NAZIONE: è imputabile senza controlli;
RUBRICA CONTATTO: per ogni contatto è possibile inserire una propria rubrica nella forma identica a quella del Fornitore;

Mailing

Presenta l’elenco delle email inviate da Stratega™, ma senza garantirne la reale consegna; tutti le colonne sono di semplice esame.

Presenta l’elenco delle email inviate da Stratega™, ma senza garantirne la reale consegna; tutte le colonne sono di semplice esame.

Indirizzi

La SottoTab [Indirizzi] presenta invece l’elenco di tutti gli indirizzi alternativi del Fornitore, sia di Magazzini/logistiche, sia di invio di documenti.

COD: (Codice) è il codice dell’indirizzo alternativo; servirà poi per richiamare nei documenti l’indirizzo alternativo;
TIPOLOGIA: collegato alla Tabella [Descrizioni] INDSPE_TIPO. Indica il tipo di indirizzo alternativo. Nella tabella possono essere aggiunte o modificate le tipologie;
ANAGRAFICA, EXTRA, INDIRIZZO, CAP, LOCALITA’, PR: campi di libera imputazione. Da [S6B6 SP19] il campo [CAP] è gestito alfanumerico, così da poter inserire anche gli ZIP Code;
NAZIONE: campo collegato alla Tabella [Nazioni];
SPED: (Spedizione) collegato alla Tabella [Modalità di Spedizione];
VETTORE, SPEDIZ: campo collegato alla Tabella [Vettori];
DEFAULT: indica quale indirizzo deve essere considerato quello di base da indicare in automatico in fase di inserimento dei documenti;
NOTE: libera imputazione;
CODICE FISCALE, PARTITA IVA: [S6B6 SP14] campi di libera imputazione senza controlli; questi valori sono utili per la Gestione della Black-List negli indirizzi di spedizione;
RUBRICA (Indirizzo): per ogni indirizzo è possibile inserire una propria rubrica nella forma identica a quella del Fornitore;

Acquisti

[CP] In questa sezione troviamo tutti i dettagli che regolano il modo in cui comporre l’ordine di acquisto al fornitore.

VALUTA: è la valuta con cui normalmente riceviamo i documenti. È collegata alla Tabella [Valute]. Attivo lo [Zoom][F7];
CONTROVALORE: Valuta alternativa; utile quando si vuole poter gestire 2 valute (ad esempio Lira ed Euro). È collegata alla Tabella [Valute]. Attivo lo [Zoom][F7];
SCONTO CASSA: sono gli sconti che ci devono applicare per pagamenti pronti cassa. Lo sconto è da considerarsi a scalare e non come somma;
SCONTO ARTICOLO: sono gli sconti che ci devono applicare acquistando un articolo; questo sconto bypassa tutta la gestione degli sconti. Anche qui gli sconti sono da considerarsi a scalare;
SPEDIZIONE: è il codice del tipo di spedizione di default con cui richiediamo venga inviata la merce dal fornitore. È collegato alla Tabella [Modalità di Spedizione]. Attivo lo [Zoom][F7] e la [Gestione][CTRL+F7];
CONSEGNA: è la modalità con cui viene resa la merce dal fornitore. È collegato alla Tabella [Modalità di Consegna/Intra]. Attivo lo [Zoom][F7] e la [Gestione][CTRL+F7];
VETTORE 1, VETTORE 2: è possibile indicare i codici dei vettori. È collegato alla Tabella [Vettori]. Attivo lo [Zoom][F7] e la [Gestione][CTRL+F7];
CLASSE: è la classificazione del fornitore. È collegato alla Tabella [Descrizioni] DATFOR_CLASSE. Attivo lo [Zoom][F7] e la [Gestione][CTRL+F7];
LINGUA: è la Lingua con cui si desidera emettere i documenti come RDA o Ordini a Fornitore. È collegato alla Tabella [Lingue]. Attivo lo [Zoom][F7] e la [Gestione][CTRL+F7];
AGENTE: è il riferimento all’agente del fornitore. Semplice campo descrittivo;
DEPOSITO ASSOCIATO: è il nostro deposito dove vogliamo far arrivare normalmente la merce; è collegato alla Tabella [Depositi di Magazzino]. Attivo lo [Zoom][F7] e la [Gestione][CTRL+F7];
FORNITORE FATTURAZIONE: è il codice del Fornitore che emetterà la fattura di Acquisto; collegato alla stessa [Anagrafica Fornitori]. Attivo lo [Zoom][F7] esteso per la ricerca dei fornitori;
MINIMO FATTURABILE: [S6B6 SP15] indica se il fornitore prevede un acquisto minimo. Genera (se attivo) una segnalazione non bloccante in conferma dell’Ordine a Fornitore;

Sconti [S6B6 SP19]

[CP] In questa Tab è possibile impostare gli sconti personalizzato per ogni fornitore. Per ogni prodotto è possibile specificare fino a tre sconti a scalare sia come Sconto Cassa che come Sconto Articolo. Inoltre è possibile specificare gli sconti (sempre 3 a scalare) ed il prezzo in base alle 9 Classificazioni che è possibile attribuire ad ogni Fornitore.

Per ognuna delle 9 classificazioni, è possibile selezionare il valore desiderato tramite una lista precaricata. Attiva anche la [Gestione][CTRL+F7] su tutte le Classificazioni.

Listino

[CP] In questa sezione è possibile impostare un listino personalizzato per ogni fornitore. Per ogni prodotto è possibile specificare fino a tre sconti a scalare, il prezzo e la data di aggiornamento.

È la Tab dei prezzi/sconti speciali per articolo.
Poiché questa tabella incrocia fornitore/articolo è stata sfruttata anche per poter indicare note che possono essere importanti nei documenti verso il cliente.
Le righe in grigio sono i listini non più validi.

VALUTA: è la valuta applicata a questi prezzi; collegato alla Tabella [Valute]. Attivo lo [Zoom][F7];
VISUALIZZA SOLO LISTINO CORRENTE (Flag): se attivo fa sì che vengano visualizzate solo le righe valide al momento;
ANALISI LISTINO (Button):
FASE: è una fase del ciclo di produzione; controllato attraverso la Tabella [Fasi di Lavoro]. Attivo lo [Zoom][F7];
ARTICOLO: è ovviamente collegato all’Anagrafica [Articoli]. Attivo lo [Zoom][F7] e la [Gestione][CTRL+F7];
UM: unità di misura: se si deve acquistare dal fornitore con una unità di misura differente rispetto sia a quella del nostro magazzino, sia a quella prevista in generale per gli acquisti. Collegato alla Tabella delle [Unità di Misura]. Attivo lo [Zoom][F7];
SCONTO1, SCONTO2, SCONTO3: sono i 3 possibili sconti sull’articolo, sempre da considerarsi a scalare, mai come somma. Qualora il prezzo sia zero lo sconto verrà applicato sul prezzo di listino;
PREZZO: è il prezzo “speciale”. Possono tranquillamente coesistere sia gli sconti che il prezzo speciale (sulla base di quanto concordato con il fornitore);
COEFF MAG. (Coefficiente di magazzino): valore che, moltiplicato per la quantità acquistata, esprime la quantità nell’unità di misura con cui viene gestito il magazzino. Ad esempio se gli acquisti vengono eseguiti in quintali ed il magazzino in chili il coefficiente sarà 100 mentre nel caso opposto sarà 0,01;
DATA VAL: Data di Validità; è la data a partire dalla quale si applica il prezzo speciale;
CODICE ARTICOLO FORNITORE; DESCRIZIONE, PRIORITA’, UN MIS. DISEGNO, REVIZIONE: campi liberi, molto utili se il cliente richiede che sui documenti vengano indicati i suoi codici articolo e/o un proprio riferimento;
PRIOR(Priorità):
UN.MIS.ORD: da inputare se l’unità di misura nel ciclo passivo è diversa da quella del magazzino;
QTA’ MIN.ORD.: è la minima quantità ordinabile al fornitore;
AZIENDA:
IMBALLO: nel caso devo usare un imballo diverso da quello standard previsto dall’articolo;
CONFEZIONI, NOTE: campi “liberi”

Stratega™ inoltre permette di avere per ogni articolo una tabella per soglia di quantità: al superare una certa soglia potranno essere applicati sconti e/o prezzi diversi. Si intende che se la quantità è inferiore alla prima soglia gli sconti e i prezzi saranno quelli precedentemente descritti.

Ordine Cliente

[CA] Questa Tab consente di evitare il reinserimento dell’ordine cliente in società collegate e presenti nella stessa base dati durante l’emissione dell’ordine fornitore.
Questa funzione è particolarmente utile in quelle realtà, dove “il fornitore” è un’azienda del gruppo, e l’emissione di un ordine a fornitore determina automaticamente un ordine a cliente in un’azienda associata.
La gestione è subordinata all’attivazione del check generazione automatica ordine cliente, presente in setup applicazione al Tab [Acquisti], dal fatto che le aziende siano presenti nello stesso database e che il cliente non abbia un’azienda dedicata.
È possibile inoltre, sempre nel setup, specificare un indirizzo e-mail al quale notificare sia l’emissione automatica dell’ordine cliente che tutte le eventuali variazioni scaturite dalla manutenzione dell’ordine a fornitore (annullamento delle righe, modifica delle quantità richieste ecc.).

AZIENDA: è l’azienda (presente nella lista delle aziende attive in questa installazione di Stratega™) su cui andrà inserito l’ordine da cliente;
INTESTATARIO: è il codice cliente (sull’azienda indicata prima) su cui avverrà inserimento dell’ordine cliente;

Storicizza

In questa Tab sono storicizzati tutti i cambi di indirizzo del Fornitore (per poter stampare correttamente i libri IVA ed i giornali o ristampare i documenti con l’indirizzo corretto del momento dell’emissione del documento).

STORICIZZA: salva l’attuale indirizzo in una nuova riga della tabella con la data proposta al giorno corrente.
ANAGRA, ANAGRA2, INDIRIZZO, CAP, LOCALITA’, PROV: sono modificabili, ma se si utilizza il Button [Storicizza] bisogna fare molta attenzione a cambiare i valori originali. Da [S6B6 SP19] il campo [CAP] è gestito alfanumerico, così da poter inserire anche gli ZIP Code;
DATA: è la data di fine validità (ovvero la data fino alla quale quell’indirizzo è valido).

Altre Tab, Stampe e Note

Annotazioni

DocFinance

[TES] Sezione per il collegamento dell’Anagrafica Fornitori di Stratega™ con DocFinance.

Derogabilità: collegato alla Tabella [DFINDEROGA];
Voce: è la voce corrispondente in DocFinance del Fornitore;

Esempi di Stampa

STAMPA CONDENSATA:

STAMPA DETTAGLIATA:

Note di Rilascio

[S6B6 SP14] – Marzo 2015

Sono state apportate le seguenti modifiche e correzioni:

  • Aggiunti campi Codice Fiscale e Partita IVA per Black-List negli indirizzi di spedizione;

[S6B6 SP15] – Luglio 2015

Sono state apportate le seguenti modifiche e correzioni:

  • Listino] sono state poste in grigio le righe di listino non più valide, ed è stata aggiunta la possibilità di visualizzare solamente quelle valide al momento, tramite il flag [Visualizza solo listino corrente];
  • Se nel setup è configurata la validità dei listini personalizzati per Data Documento, e stato fatto in modo che il CODICE PRODOTTO del fornitore venga preso dal listino con data di validità precedente e venga riportato in automatico nella nuova riga;
  • È stato aggiunto il controllo formale per Partita IVA in fase di CONFERMA;
  • È ora possibile specificare, a livello di anagrafica, un minimo ordinabile per ciascun fornitore. Il valore deve essere specificato all’interno dell’Anagrafica Fornitore – Tab [Acquisti] nel campo [Minimo Fatturabile]; questo campo sarà gestito nell’ordine a fornitore con una segnalazione, ma non vincolante;
  • [RIT] È stato aggiunto (Tab [Ritenute]) il flag: [Non Calcolare Minimale/Massimale].; se il flag è presente per la ritenuta ENASARCO del fornitore, nel prospetto versamento ritenute non viene versato alcun minimale, né considerato massimale provvigionale in Prima Nota IVA. Questo perché per gli agenti operanti in forma di società di capitali (spa, S.r.l.) non è previsto né minimale contributivo, né massimale provvigionale;

[S6B6 SP17] – Novembre 2016

Sono state apportate le seguenti modifiche e correzioni:

  • Migliorate le prestazioni di caricamento di un’Anagrafica Fornitore con diverse righe di listino associate, il caricamento dell’anagrafica poteva durare anche diversi minuti.
  • Controllo Partita IVA: il controllo presenza Partita IVA deve scattare solo se la forma giuridica è diversa da persona fisica. Inoltre le anagrafiche riportanti un codice fiscale che inizia per 8 oppure 9 che non hanno Partita IVA, vengono considerate valide ai fini del controllo P.IVA in quanto si riferiscono a enti pubblici senza scopo di lucro per i quali è giusto che non esista la Partita IVA.
  • Documentale: è stato corretto l’errore nella ricerca di tutti i documenti nel Documentale

[S6B6 SP18] – Marzo 2018

Sono state apportate le seguenti modifiche e correzioni:

  • Sono state migliorate le prestazioni di caricamento di un’Anagrafica Fornitore con diverse righe di listino associate; in precedenza l caricamento dell’anagrafica poteva durare anche diversi minuti;
  • È stata abilitata la ricerca dal Tab [Situazione], altrimenti veniva mandata in errore la form;

[S6B6 SP19] – Luglio 2019

Sono state apportate le seguenti modifiche e correzioni:

  • È stato gestito nuovo CAP alfanumerico, in sostituzione del CAP numerico;
  • Inserito il nuovo flag [Enasarco] nel Tab [Ritenute]. Per i fornitori aventi il nuovo flag attivo, il [Prospetto Versamento Ritenute] estrae i movimenti considerando la Data di Fine Validità in Prima Nota IVA anziché la data di protocollo registrazione;
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