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EMISSIONI EFFETTI

Emissioni Effetti

Questo programma permette di predisporre il flusso degli effetti e/o dei RID da presentare alla Banca per la riscossione dei pagamenti dei Clienti. Per certe particolari circostanze, è possibile utilizzarlo anche per la presentazione massiva di assegni.
Nel riquadro relativo ai documenti sono presenti numerosi criteri di selezione per operare una selezione molto mirata. Il filtro sul tipo di documento è a scelta singola.

Per raffinare ulteriormente i criteri di selezione degli effetti, nel riquadro [Scadenze] troviamo una notevole quantità di possibilità di selezione, centrate sulle caratteristiche delle singole scadenze.

Infine va specificata la Banca cui vengono presentati gli effetti, la relativa data di presentazione e la Causale di Prima Nota per la presentazione. Con il flag [Riemette effetti insoluti con scadenza in data] è possibile presentare nuovamente gli effetti insoluti di una data indicata.
Nel riquadro [Tipo Presentazione] viene specificato come aggiornare lo scadenziario mentre nel riquadro [Creazione File] ci sono le specifiche su dove salvare i file della presentazione e il tipo di file da preparare.

TIPO PRESENTAZIONE: S.B.F (Saldo Buon Fine), All’Incasso, Anticipo Doc., Riemette effetti
S.B.F. (SALVO BUON FINE): presentazione con anticipo dell’importo dell’effetto Salvo Buon Fine (ovvero se il Cliente non paga, l’importo viene riaddebitato);
ALL’INCASSO, GIROCONTO: indica che non si desidera l’anticipo dell’importo della scadenza. La scadenza verrà comunque portata in stato [PAREGGIO] e considerata chiusa alla data della presentazione della RI.BA, ma il mastrino del cliente non verrà chiuso. Se viene checkato [Giroconto], nel campo successivo deve essere imputato il conto dove “girare” l’importo delle scadenze presentate; collegato al [Piano dei Conti]; attivo [ZOOM][F7] e [GESTIONE][CTRL-F7]; trasferisce l’importo complessivo della presentazione dal conto Effetti sul conto inputato;
ASSEGNI: se checkato indica il conto per la presentazione degli assegni; collegato al [Piano dei Conti];
N.B. il numero di assegno viene prelevato dal campo note della scadenza; quindi deve essere stato inserito in precedenza;
ANTICIPO DOC, % ANT, ARROTONDAMENTO (ANTICIPO SU DOCUMENTI CON LA PERCENTUALE): da utilizzare nel caso di anticipi parziale sull’importo con indicazione della percentuale di anticipo e l’eventuale arrotondamento da applicare. Setta sullo scadenziario il campo Anticipo con l’importo anticipato;
RIEMETTE EFFETTI: per cercare non tra le scadenze in stato “APERTA”; utile per rigenerare un flusso;
CESSIONE CREDITI, RIEMISSIONE, MEDIOFACTORING: Gestione Mediofactoring; riemissione serve per poter rigenerare il flusso dopo una stampa definitiva;

CREAZIONE FILE
CREA FILE PER PROCEDURA ABI/MF CON DESTINAZIONE: se attivo, il file viene generato con il vecchio tracciato ABI/MF. Nel campo sottostante deve essere indicato il percorso dove verrà creato il file. N.B. Nel caso delle Ri.Ba. questo è il tracciato corretto;
CREA FILE SEPA SDD: per generare il file nel nuovo tracciato XML secondo lo standard SEPA SDD. Nel campo sottostante deve essere indicato il percorso dove verrà creato il file. N.B. nel caso dei RID, questo è il tracciato corretto;
RICHIESTA NOTIFICA DI PAGAMENTO: attiva la richiesta della notifica;

TIPO SEPA:
o SDD B2B utilizzabile nei confronti di debitori che rivestono la qualifica di “non consumatori” (“Microimprese” e “Imprese/Società Commerciali”) senza possibilità di rimborso;
o SDD CORE utilizzabile dal creditore sia nei confronti dei clienti classificati dalla propria banca come sia come “consumatori” che “non consumatori” (categoria a cui appartengono le Micro Imprese e le Imprese e Società commerciali) prevede la possibilità di richiesta di rimborso da parte del debitore;

Per ultimo ci sono le [Opzioni Stampa] con il flag [STAMPA DEFINITIVA] che indica se la presentazione è una prova oppure è da considerarsi definitiva e il flag [Stampa Distinta Dettagliata] che serve per avere maggior dettaglio sulla stampa della Distinta di Presentazione effetti.

Nella tabella [LOG Elaborazione] vengono riportati gli eventuali problemi riscontrati.

N.B. [S6B6 SP19] RIBA: In presenza di gruppi societari per cui la Partita IVA di gruppo è la medesima e il Codice Fiscale è fiscale differente, è necessario valorizzare nel tracciato RIBA il Codice Fiscale della
singola società al posto della Partita IVA di gruppo. Per gestire questa specifica casistica deve essere attivato in [Anagrafica Cliente] / Tab [CONDIZIONI] il flag: [Inserisci Codice Fiscale in Flusso RIBA]. Se attivato, determina la scrittura del Codice Fiscale al posto della Partita IVA nella generazione del flusso RIBA.

Operatività

  • S.B.F. (Salvo Buon Fine): utilizzando questa modalità, la scadenza, su [Partite & Scadenze], viene “Chiusa” con Stato [PAREGGIATA] e inserendo un movimento di scadenza alla data di presentazione distinta di tipo [PAREGGIO] indicando il riferimento della Banca e la contropartita per le Ri.Ba. presente sulla scheda della Banca.
    Viene anche inserito un movimento in [Prima Nota] che giroconterà dal con effetti della Banca ad ogni singola scadenza, e quindi collegandola al cliente
  • ALL’INCASSO: utilizzando questa modalità, la scadenza, su [Partite & Scadenze], viene “Chiusa” con Stato [PAREGGIATA] e inserendo un movimento di scadenza alla data di presentazione distinta di tipo [PAREGGIO] indicando il riferimento della Banca e la contropartita per le Ri.Ba. presente sulla scheda della Banca. Non viene inserito alcun movimento in [Prima Nota].
    Se viene checkato il flag [giroconto] e viene inputato un conto, Stratega™ aggiungerà un movimento di [Prima Nota] che “girerà” l’importo complessivo della presentazione dal conto Ri.Ba. presente sulla scheda della banca di presentazione al conto inputato.
  • Anticipo doc.:
  • Riemissione effetti

Note di Rilascio

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