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SEPA (SDD / SCT)

Emissione Effetti – SEPA SDD

Da documento MIGRAZIONE A SEPA (V. 1.4. del 22/2/2016 aggiornato il 24/7/20)
Modulo separato di Stratega™ dedicato alla gestione degli strumenti SEPA.

Introduzione

SEPA (Single EURO Payments Area) è il nuovo strumento di incasso europeo che andrà a sostituire l’attuale prodotto RID (ordinario o veloce). Il Sepa Direct Debit (SDD) consente, alle medesime condizioni, la raggiungibilità di tutti i conti bancari nell’area Sepa (Area Unica dei Pagamenti in Euro) che ammettono addebito diretto. Il Sepa Direct Debit è attivato esclusivamente dal Creditore in virtù di un mandato ricevuto dal Debitore. Il mandato è il documento, cartaceo o elettronico, firmato dal debitore e che autorizza il creditore a inviare disposizioni di incasso a valere sul conto corrente del debitore. Il nuovo formato SEPA diventa obbligatorio a partire dal 1° febbraio 2016.

Per migrare alla SEPA è necessario effettuare la “conversione” delle vecchie deleghe RID in mandati SDD, è pertanto necessario:

  • Raccogliere le informazioni sulle deleghe esistenti e richiedere alle Banca di trasformare le deleghe RID in mandati SDD;
  • Informare i debitori della migrazione all’addebito diretto SEPA;
  • Inviare disposizioni di incasso con le caratteristiche previste dagli schemi SEPA.

Di seguito, viene riportata la modalità operativa da adottare per emettere disposizioni di incasso in formato SEPA.

Form Emissione Effetti

Per generare gli effetti con il nuovo tracciato xml, in Emissione Effetti la funzione [Crea File RID] è stata sostituita da [Crea File SEPA SDD].

La SEPA prevede due tipi di prodotti con due schemi distinti:

  • SDD B2B utilizzabile nei confronti di debitori che rivestono la qualifica di “non consumatori” (“Microimprese” e “Imprese/Società Commerciali”) senza possibilità di rimborso;
  • SDD CORE utilizzabile dal creditore sia nei confronti dei clienti classificati dalla propria banca come sia come “consumatori” che “non consumatori” (categoria a cui appartengono le Micro Imprese e le Imprese e Società commerciali) prevede la possibilità di richiesta di rimborso da parte del debitore;

La modalità di utilizzo dell’emissione effetti non ha subito variazioni, quindi per generare il nuovo file SEPA SDD si devono impostare i criteri di selezione e si deve lanciare la stampa.

Ai fini della corretta generazione del file SEPA, viene segnalata la mancanza delle informazioni fondamentali richieste dal tracciato, ovvero:

  • Codice IBAN assente sulla scadenza;
  • Codice mandato, scadenza mandato e tipo sequenza mandato assente in anagrafica cliente;
  • Creditor Identifier, codice CUC assente in anagrafica azienda;

È possibile completare l’inserimento di questi nuovi campi aprendo le apposite maschere dai tasti funzione nel riquadro [Utility SEPA], di seguito documentate.

Utility: Aggiorna Aziende

Questa form permette di ricercare le aziende che si desidera aggiornare, per Codice o Anagrafica (Ragione Sociale). Se si desidera utilizzare il tracciato SEPA il Creditor ID e il Codice CUC sono obbligatori.

Creditor ID: Codice identificativo del Creditore che individua senza ambiguità il soggetto all’interno della SEPA; È onere delle banche rilasciarlo o procurarlo ai propri clienti qualora ne fossero sprovvisti (obbligatorio).
Codice CUC: Codice Unico CBI, già assegnato a ciascuna azienda; sostituisce il codice SIA e può essere richiesto alla propria banca di appoggio (obbligatorio).

Utility: Anagrafica Clienti

Questa form permette di ricercare i Clienti che si desidera aggiornare, per i principali campi della scheda Cliente (Codice o Anagrafica/Ragione Sociale etc.). Se si desidera utilizzare il tracciato SEPA il Creditor ID e il Codice CUC sono obbligatori.

Tipo Flusso SEPA: il flag può assumere i seguenti valori:

  • Libero: in questo caso per il cliente sarà possibile estrarre sia un flusso B2B che Core in emissione effetti.
  • B2B: se acceso, in emissione effetti estrae le scadenze solo se si sceglie di estrarre il tipo flusso B2B.
  • Core: se acceso, in emissione effetti estrae le scadenze solo se si sceglie di estrarre il tipo flusso Core.

L’assegnazione della tipologia di flusso B2B – CORE determina la possibilità di selezionare gli effetti in base alla tipologia assegnata in Anagrafica Clienti. ATTENZIONE: L’assegnazione di un flusso predefinito: B2B/CORE, obbliga a specificare per tutte le anagrafiche clienti la tipologia da adottare.

N.B.: in fase di installazione SEPA in automatico viene assegnato “Libero” a tutte le anagrafiche clienti.

Tabella “MANDATI SEPA”

È possibile associare ad un cliente più mandati SEPA: uno per ogni IBAN cliente. In caso di “multi azienda” è possibile inserire e associare solo i mandati legati al codice azienda con cui si accede a Stratega™.
Le informazioni obbligatorie collegate al mandato sono le seguenti:

  • IBAN: codice IBAN cliente (obbligatorio). Tale codice deve essere indicato in “Partite e Scadenze” per collegare correttamente il mandato in generazione flusso SEPA in fase di emissione effetti.

N.B.: in fase di installazione SEPA in automatico vengono precaricati in tabella mandati tutti gli IBAN indicati in partite e scadenze per i clienti (solo per le scadenze con anno superiore uguale a 2015)

  • Mandato: Identificativo univoco assegnato dal creditore al mandato sottoscritto dal debitore (obbligatorio).
  • Data Mandato: Data alla quale il debitore ha sottoscritto il mandato SEPA (obbligatoria).
  • Data Fine Mandato: Data per la quale il mandato SEPA non è più valido (facoltativa).
  • Tipo Sequenza: rappresenta il tipo sequenza di incasso (obbligatorio). Può assumere i seguenti valori:
    • FRST: Prima di una serie di disposizioni;
    • RCUR: Serie di incassi a scadenze regolari;
    • OOFF: Disposizione singola non ripetuta;
    • FNAL: Ultima di una serie di disposizioni;

BROWSE

Nella Tab [Browse] c’è l’elenco dei clienti trovati con l’ultima ricerca, con le principali informazioni.

SEPA SCT – Pagamento Fornitori

È il nuovo strumento di pagamento per l’esecuzione di bonifici in euro fra i clienti detentori di conti all’interno dell’area Sepa. In Italia il Sepa Credit Transfer sostituisce il precedente tracciato BON: Bonifico Ordinario Nazionale. Il nuovo formato SEPA diventa obbligatorio a partire dal 1° febbraio 2016.

Form Pagamento Fornitori

Per generare i bonifici con il nuovo tracciato xml, nel programma [Pagamento Fornitori] la funzione [Crea File Bonifici] è stata sostituita da [Crea File bonifici SEPA SCT].

La modalità di utilizzo di pagamento a fornitori non ha subito variazioni, quindi per generare il nuovo file SEPA SCT si devono selezionare le scadenze e cliccare il Button [Effettua Pagamento]. Ai fini della corretta generazione del file SEPA, viene segnalata la mancanza delle informazioni fondamentali richieste dal tracciato, ovvero:

  • Codice IBAN assente sulla scadenza;
  • Codice CUC assente in anagrafica azienda;

È possibile completare l’inserimento del nuovo codice CUC utilizzando l’apposita maschera [Aggiorna Azienda] attivabile dal Button [Aggiorna Azienda] nel riquadro [Utility SEPA], di seguito documentata.

Utility: Anagrafica Aziende

Questa form permette di ricercare le aziende che si desidera aggiornare, per Codice o Anagrafica (Ragione Sociale). Se si desidera utilizzare il tracciato SEPA il Creditor ID e il Codice CUC sono obbligatori.

Creditor ID: Codice identificativo del Creditore che individua senza ambiguità il soggetto all’interno della SEPA; È onere delle banche rilasciarlo o procurarlo ai propri clienti qualora ne fossero sprovvisti (obbligatorio).
Codice CUC: Codice Unico CBI, già assegnato a ciascuna azienda; sostituisce il codice SIA e può essere richiesto alla propria banca di appoggio (obbligatorio).

Aggiornamento Procedura

La versione potrebbe essere soggetta a modifiche e aggiornamenti in base ad eventuali motivi anche di natura tecnica.

A tale scopo è stata predisposta una procedura batch “AGGIORNA SEPA” che provvederà a prelevare dai nostri server eventuali aggiornamenti e ad installarli.

Durante la prima installazione è quindi posizionato sul desktop un link alla procedura di aggiornamento che l’utente potrà utilizzare direttamente ed in autonomia.
Per il corretto funzionamento è naturalmente necessario (e fortemente consigliato) che la macchina e il programma abbiano accesso alla rete internet. In caso contrario l’aggiornamento potrà avvenire solo manualmente e tramite intervento e supporto dei tecnici preposti.
Dopo avere lanciato l’aggiornamento sarà visualizzata la seguente videata:

Premere un tasto per continuare l’aggiornamento e attendere che termini la procedura che si chiuderà automaticamente.
Successivamente eseguire l’aggiornamento della base dati utilizzando l’apposito Button [AGGIORNA DB] presente nel riquadro Utility SEPA.

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